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- Un solo dato, più finestre
- La richiesta: ciò che contiene fin dall’inizio
- La ricezione e la pianificazione: una coda, poi un camion, un autista, una fascia oraria
- L’assegnazione e la missione: ciò che parte verso la cabina
- L’esecuzione: ogni tappa con marca temporale, ogni modifica propagata
- Le prove e lo storico: ciò che resta
Un solo dato, più finestre
Nereva si basa su un solo database, sincronizzato in tempo reale e ospitato in Svizzera, che ogni lato guarda dalla propria finestra: il back office Trasporto e Nereva Transports per l’azienda di trasporto, il back office Costruzione e Nereva Commandes per l’impresa di costruzione. Ogni azienda ha il proprio account e i propri utenti. La richiesta, la missione e la fattura sono lo stesso dato; i ruoli e le autorizzazioni mostrano a ciascuno ciò che lo riguarda, e solo le informazioni utili all’operazione circolano tra le interfacce interessate della piattaforma.
La richiesta: ciò che contiene fin dall’inizio
Una richiesta porta sempre le stesse informazioni: il cantiere e il suo indirizzo, il richiedente, il trasportatore, il tipo di operazione, il contenitore o il materiale, la fascia oraria e le istruzioni, poi, una volta trattata, il camion e l’autista assegnati e lo stato. È creata dal cantiere in Nereva Commandes o nel suo back office, oppure inserita dal trasportatore quando arriva per telefono o per e-mail. Il suo stato è visibile a tutti: passa dalla pianificazione all’accettazione da parte dell’autista, poi all’esecuzione e alla chiusura, e può anche essere annullata.
La ricezione e la pianificazione: una coda, poi un camion, un autista, una fascia oraria
Nel back office Trasporto, le richieste da pianificare attendono in una coda, con il loro contatore. Il planning le mostra per camion e per autista: la giornata ora per ora, la settimana con il carico di ogni camion giorno per giorno. Le richieste immediate sono in testa. Il disponente posa ogni richiesta su un camion e una fascia oraria; una fascia oraria può essere bloccata su un camion, con un commento, e nulla può esservi posato. Non c’è ottimizzazione automatica: il disponente decide, Nereva rende la decisione visibile a tutti, in ufficio come in cabina, e segnala ciò che cambia. Se il cliente è su Nereva, vede la sua richiesta pianificata.
L’assegnazione e la missione: ciò che parte verso la cabina
Una richiesta diventa una missione una volta assegnata. Parte verso l’autista con il suo dettaglio: tipo di movimento, cantiere, indirizzo, cliente, cassone o materiale, fascia oraria, osservazione, camion selezionato e cassoni a bordo. In Nereva Transports, la missione è lo stesso dato dell’ufficio e del cantiere. Dall’accettazione della missione alla sua chiusura, la posizione del camion è condivisa con il dispatch e, se è su Nereva, con il cantiere interessato, mai durante le pause o i tempi personali; non serve a sorvegliare, classificare o sanzionare un autista.
L’esecuzione: ogni tappa con marca temporale, ogni modifica propagata
L’autista conferma le tappe con un gesto, partenza, arrivo, deposito o ritiro, chiusura, e l’ora di ciascuna è registrata sulla missione. La missione chiusa aggiorna il planning dell’ufficio. Le modifiche circolano nei due sensi. L’autista può rinviare una richiesta che non può eseguire: torna tra le richieste rinviate, e il disponente la ripianifica. Il cantiere può modificare la fascia oraria di una richiesta programmata o annullarla, con un motivo; se la prestazione è già iniziata, l’app lo segnala prima della conferma, e il trasportatore vede la modifica nel suo planning. Il cantiere è avvisato a ogni tappa: richiesta accettata, trasportatore in viaggio, arrivo tra pochi minuti, cassone depositato al centro di smistamento, fascia oraria modificata; l’autista riceve le notifiche del dispatch.
Un limite da conoscere: senza rete, il lavoro avviato prosegue nel perimetro supportato, ma nulla è trasmesso agli altri utenti prima del ritorno della connessione. La modalità offline non è il tempo reale.
Le prove e lo storico: ciò che resta
Tappe con marca temporale, foto, ricevute e tonnellaggi formano la bolla digitale della missione, allegata ai rendiconti e alle fatture. Il tonnellaggio è inserito o pesato e il tipo di rifiuto indicato quando sono registrati. Il cliente vede la bolla nel suo back office se è su Nereva; altrimenti, la riceve in PDF. Lo storico resta legato al cantiere, al cliente e al camion: uno storico di esercizio, non un registro regolamentare. I rendiconti giornalieri e mensili per cliente e per cantiere si generano a partire dalle missioni eseguite, con esportazione PDF e XLSX. Queste prove sono giustificativi che riflettono gli inserimenti fatti nella piattaforma, non una prova giuridica automatica.
Dalla richiesta alla fattura, l’informazione è inserita una sola volta e si arricchisce a ogni tappa. È questo ciclo che Nereva fa circolare tra il cantiere, il dispatch e la cabina.
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